Colorful New York

New York mi piace perché non è mai la stessa. Non ti puoi annoiare con lei. E non parlo di locali, ristoranti e teatri. Parlo proprio di lei, dei suoi colori, del suo tempo e delle sue temperature. In questi giorni ha fatto un freddo gelido, talmente tragico da notare l'assenza delle persone tra le sue strade. Io mi chiedevo: "Ma dove sono finiti tutti? Sarà successo qualcosa e come al solito non so niente?". Invece faceva talmente freddo che tutti durante il fine settimana se ne sono stati al caldo e al sicuro a casa. Come dar loro torto? Nonostante giacche pesanti, maglie termiche e guanti è stata dura resistere tutte quelle ore fuori a camminare. Dopo circa un'ora all'aperto sentivo a malapena piedi e mani. Ma che spettacolo! La luce di quei giorni, il colore del cielo e poi il bianco intonso della neve che l'ha ricoperta tutta.

Ogni giorno è diverso: può fare freddo, piovere, il giorno dopo è caldo, quello successivo il sole è abbagliante e il cielo di un azzurro talmente intenso da togliere il fiato, il freddo tagliente e il vento che ti fa arrossare gli occhi. Non resta mai uguale per più di un giorno. È come se la notte si portasse via tutto e creasse qualcosa di nuovo per il mattino successivo, come un artista che si stufa di quello che ha dipinto il giorno prima e vuole sempre fare qualcosa di nuovo e diverso e spettacolare.

Così l'anno scorso, lasciandomi prendere dai colori di New York, mi sono messa a fare questo... Non so se rende appieno l'idea che avevo in mente, ma mentre lo facevo, sentivo ogni passaggio di colore, di temperatura e di movimento di questa città che non sta mai ferma, eppure riesce a trasmettermi una calma irreale, una sospensione, come quando trattieni il fiato per qualche secondo e poi, in un attimo ritorni a respirare a pieni polmoni e tutto ricomincia a muoversi.

 

New York City - Valeria Frustaci Illustration

New York City - Valeria Frustaci Illustration