Colorful New York

New York mi piace perché non è mai la stessa. Non ti puoi annoiare con lei. E non parlo di locali, ristoranti e teatri. Parlo proprio di lei, dei suoi colori, del suo tempo e delle sue temperature. In questi giorni ha fatto un freddo gelido, talmente tragico da notare l'assenza delle persone tra le sue strade. Io mi chiedevo: "Ma dove sono finiti tutti? Sarà successo qualcosa e come al solito non so niente?". Invece faceva talmente freddo che tutti durante il fine settimana se ne sono stati al caldo e al sicuro a casa. Come dar loro torto? Nonostante giacche pesanti, maglie termiche e guanti è stata dura resistere tutte quelle ore fuori a camminare. Dopo circa un'ora all'aperto sentivo a malapena piedi e mani. Ma che spettacolo! La luce di quei giorni, il colore del cielo e poi il bianco intonso della neve che l'ha ricoperta tutta.

Ogni giorno è diverso: può fare freddo, piovere, il giorno dopo è caldo, quello successivo il sole è abbagliante e il cielo di un azzurro talmente intenso da togliere il fiato, il freddo tagliente e il vento che ti fa arrossare gli occhi. Non resta mai uguale per più di un giorno. È come se la notte si portasse via tutto e creasse qualcosa di nuovo per il mattino successivo, come un artista che si stufa di quello che ha dipinto il giorno prima e vuole sempre fare qualcosa di nuovo e diverso e spettacolare.

Così l'anno scorso, lasciandomi prendere dai colori di New York, mi sono messa a fare questo... Non so se rende appieno l'idea che avevo in mente, ma mentre lo facevo, sentivo ogni passaggio di colore, di temperatura e di movimento di questa città che non sta mai ferma, eppure riesce a trasmettermi una calma irreale, una sospensione, come quando trattieni il fiato per qualche secondo e poi, in un attimo ritorni a respirare a pieni polmoni e tutto ricomincia a muoversi.

 

New York City - Valeria Frustaci Illustration

New York City - Valeria Frustaci Illustration

Society of Illustrators a New York - Exhibit

Oggi vi parlo di una cosa che non riguarda strettamente NewYorkDisegnata: nessun disegno dal vero o sketchbook per questa volta, ma una mia illustrazione realizzata con tecniche digitali e poi stampata e incorniciata si trova attualmente in esposizione a New York... Ecco i dettagli:

Venerdì sera alla Society of Illustrators di New York City c'è stata l'inaugurazione della Mostra members opening "Food fight!" alla quale ho avuto il piacere di partecipare con una ricetta illustrata del mitico ed eterno #Tiramisù! Se passate da #NYC non potete perderla, la mostra rimarrà esposta fino al 30 dicembre. È stata una stupenda serata, grazie alla Society e alle persone che ho incontrato stasera. La Society si trova in Upper East Side, all'angolo tra 63rd street and Lexington Avenue (fermata della linea F e Q della subway), in una zona bellissima dove passeggiare anche per ammirare i palazzi e le town houses (e a due passi c'è Central Park).

Vi lascio qui qualche foto dell'evento da vedere. Potete trovare maggiori dettagli del mio lavoro qui su instagram: valeriafru.

Trovare una spiaggia dog-friendly a New York

Trovare una spiaggia dog-friendly a New York è praticamente impossibile. Dalla primavera fino all'inizio dell'autunno nessun cane è ammesso sulla sabbia e spesso nemmeno lungo la passeggiata che costeggia la spiaggia. Ahimè, è così. L'estate scorsa, avendo un cagnolino che adora andare in spiaggia, abbiamo cercato e cercato e cercato per trovare un posto dove andare. Alla fine, tra siti e consigli, abbiamo trovato Gerritsen Beach. Anche qui non è permesso portare cani, ma essendo un posto frequentato solo da locali e praticamente abbandonato a sé stesso alla fine tutti i proprietari di cani che se la sentono di fare il viaggio vanno lì! La spiaggia non è per niente bella, lo devo ammettere. Però la gita è stata divertente perché ci siamo inoltrati in zone sconosciute e alla fine abbiamo passato un bel pomeriggio, con Olivia che correva e giocava finalmente felice di scavare buche nella sabbia in libertà. Il bagno non lo abbiamo fatto: un po' perché faceva freddino e un po' perché l'acqua sembrava lagunare... Ma una cosa davvero meritava. La vista, da un angolo della spiaggia, rivelava in lontananza la presenza di Manhattan. Troppo lontani per percepirne il rumore ma abbastanza vicini per ammirarne il fascino. Così l'ho disegnata, perché il mio sketchbook ce l'ho sempre in tasca, non si sa mai.

 

GerristenBeach-ValeriaFrustaci.jpg

Liberty Island & Ellis Island

Quasi tutti i turisti che vengono la prima volta a New York City vanno a visitare Liberty ed Ellis Island. Io l'ho fatto già tre volte! Senza nulla togliere al fascino delle isole, della statua della Libertà e del Museo dell'immigrazione, alla terza volta ho deciso che invece che visitarli mi sarei fermata a disegnare. Perché da queste due isole si gode di una vista bellissima su Manhattan!

Ci sono prati curatissimi e alberi ai quali appoggiarsi, c'è sempre una piacevole brezza che d'estate non guasta mai e il mare intorno. Mentre aspettavo che i miei amici facessero la loro visita ecco quello che ho fatto io con il mio taccuino:

Se volete visitare queste due isole, l'unico modo è andarci in traghetto. Ricordatevi che le file sono spesso molto lunghe quindi è consigliabile prenotare i biglietti almeno il giorno prima per evitare code alla biglietteria (le imbarcazioni partono da Battery Park se soggiornate a New York City, altre opzioni dal New Jersey). Buon divertimento!